Penjing in Depth
NOTE SUI PENJING ARTISTICI  
III. La ricerca del modello e della disposizione  

La strutturazione del penjing richiede un pensiero creativo; la coltivazione della pianta di per sè richiede esperienza, ma oltre alla conoscenza del giardinaggio bisogna avere anche una formazione artistica, moltissima pazienza, perseveranza ed una propensione personale. Bisogna inoltre continuamente tenersi informati leggendo pubblicazioni su teorie di quest’arte e vedere la produzione di altre persone, capolavori dell’arte e mantenere un occhio attento su scenari naturali. Progresso e creazioni d’arte possono essere raggiunte solamente attraverso ricerca e pratica.

La modellazione o l’educazione è molto importante nell’arte dei penjing. La crescita delle piante è principalmente condizionata dalla natura; ogni modifica artificiale dovrebbe essere sempre molto limitata. Ogni specie ha il suo proprio carattere e forma unici, è semplicemente impossibile alterarli; per esempio, il carattere forte e secolare di un pino o di un cipresso non può essere cambiata nel carattere libero ed incontrollato di un acero o del bamboo. Il pino d’acqua che si trova comunemente nei campi e lungo gli argini dei fiumi nel Guangdong, l’abete nelle catene alpine ed il kapok comune ad Hong Kong, sono caratterizzati dalla loro altezza, che infonde un senso di distacco, uno spirito di indipendenza ed eroismo. Il kapok dimostra queste qualità in modo particolare, il piantarlo in un vaso cercando di educarlo artificialmente per dare un senso di vetustà sarebbe estremamente contro natura. Il risultato sarebbe come un dipinto di una tigre nel tentativo di farla assomigliare ad un cane. I vasi per forme reclinate o i penjing appesi alle rocce sono tipi assolutamente inadatti a queste specie naturalmente alte. Un artista deve quindi, considerando il modello e la disposizione, identificare le specie, conoscere la forma degli alberi, selezionarne i migliori e cercare di mantenerne il carattere originale. L’approccio è simile a quello del pittore che cerca di fissare sulla tela gli aspetti più interessanti e gradevoli di una scena; usando l’immaginazione usa pennello e colori per riprodurre delle piante in modo vivo, elegante rendendole fuori dal comune.

Nella progettazione dei penjing bisogna effettuare osservazioni ripetute; discutere tra compagni artisti della disposizione prima di procedere. I penjing possono assumere diverse forme o stili; possono essere riassunti in due categorie principali.

 (1) Liberi  (2) Invecchiati e duri  

Il principio per la progettazione del modello e della disposizione è quello di seguire semplicemente la natura e cercare di rappresentare un’atmosfera poetica e pittoresca.

Le forme delle piante possono essere raggruppate nei seguenti tipi:

  1.  Tipo a tronco singolo
  1.  Tipo a doppio tronco
  1.  Tipo a zattera
  1.  Tipo a tronco multiplo composito (conosciuto anche come “piccola foresta”)
  1.  Tipo totalmente appeso alla roccia
  1.  Tipo semi appeso alla roccia
  1.  Tipo riflesso sull’acqua
  1.  Tipo reclinato
  1.  Tipo fluttuante fuori dal vaso
  1.  Tipo a ramificazione cadente
  1.  Tipo madre – figlio
  1.  Tipo attaccato alla roccia
  1.  Tipo a tronco singolo

Quest’ultimo tipo, richiede la selezione di rocce appropriate in modo che la pianta possa esser attaccata ai suoi anfratti rendendo realistica la scena di una pianta longeva che cresce da una roccia interessante.

   
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